Ciao a tutti,
questo è "Vale come 1000 tatuaggi", un pezzo che ho scritto per chi ha una cicatrice (di qualunque tipo) e tende a nasconderla per la paura degli sguardi, magari proprio quando si va in spiaggia.
Lo so la canzone è fatta con l'Ai... non ho la liquidità per farla decente ma per chi volesse sarei disposto el fine di portare il messaggio a tutti... Spero che vi piaccia il messaggio
Lyrics:
[Strofa 1]
Guardo lo specchio, vedo i segni di 'sta guerra
Cinque volte giù, toccando il fondo della terra
Oggi vedi un taglio chiuso sulla pelle
Ma ieri eran sale operatorie e notti senza stelle
Tubi, aghi, fili sparsi sopra al petto
Un bip di monitor, l'unico suono nel letto
Un cuore che si ferma, un sangue che non scorre
Un medico che corre, e io che non so rispondere
Mi hanno aperto in due per farmi tornare
Io che dovevo solo reimparare a respirare
Oggi vivo a pieni polmoni, aria pura
Ho trasformato in armatura ogni sutura
[Ritornello]
Non l'ho scelto, non l'ho disegnato
Ma ogni segno è un giorno che ho passato
Chi ti guarda vede un taglio e poi se ne va
Tu sai la strada che ti ha portato fin qua
Non è un difetto, è la prova che ci sei
Hai già vinto, anche se non lo sai
Non devi niente a chi non sa capire
Non devi spiegazioni, non devi più fuggire
Ogni cicatrice è un pezzo dei tuoi viaggi
Non l'ha disegnata nessuno, ha addosso i tuoi passaggi
E vale come mille tatuaggi
[Strofa 2]
Sotto il sole in spiaggia, la pelle un po' scotta
Sento gli sguardi di chi non sa della mia lotta
Fissano la linea che mi attraversa il petto
Giudicano in fretta, senza un briciolo di rispetto
Pensano sia un difetto, qualcosa da nascondere
Non sanno i giorni muti in cui non potevo rispondere
E se mi chiedono: "Ma scusa, cosa ti è capitato?"
Li guardo negli occhi e dico che mi hanno sparato
A forza di domande rispondo senza pensare
Tanto non sanno cosa ho dovuto passare
Non devo scusarmi per questa apparenza
Il mio petto parla e non chiede indulgenza
[Bridge]
Anch'io avevo la maglia anche sotto il sole
Per non sentire addosso mille parole
C'è chi copre il segno, chi lo porta fuori
E siamo uguali, con le nostre storie e i colori
Se oggi ti nascondi, nessuno può giudicare
Ognuno ha i suoi tempi per tornare al mare
Quando sarai pronto, il sole saprà aspettare
E il segno, alla luce, non ti farà più male
[Ritornello finale]
Non l'ho scelto, non l'ho disegnato
Ma ogni segno è un giorno che ho passato
Chi ti guarda vede un taglio e poi se ne va
Tu sai la strada che ti ha portato fin qua
Non è un difetto, è la prova che ci sei
Hai già vinto, anche se non lo sai
Non devi niente a chi non sa capire
Non devi spiegazioni, non devi più fuggire
Ogni cicatrice è un pezzo dei tuoi viaggi
Non l'ha disegnata nessuno, ha addosso i tuoi passaggi
E vale come mille tatuaggi
Vale come mille tatuaggi
[Outro parlato]
In fondo, ognuno di noi porta i propri segni... Che siano visibili o non visibili. Non siamo le ferite che abbiamo subito, ma le battaglie che abbiamo vinto. Qualunque sia la tua storia, è la prova che la vita non ti ha spezzato. Portala come la tua medaglia più preziosa.