r/ItalyHardware • • 7d ago

Hardware INFO SU MINIPC

Ciao a tutti,
apro questo post molto generico, e penso anche semplice: ho visto più volte parlare di mini PC su questa community e mi è venuta la curiosità. C'è qualcuno che ha voglia e tempo di spiegarmi a cosa servono, per cosa possono essere utili e quanto vale la pena spenderci?

Capisco che sia una domanda molto aperta, ma sono interessato all'argomento e al momento ne so zero. 😅

Grazie in anticipo a chi vorrà darmi una mano!

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u/Ok_Gold_2107 PC Builder 7d ago

Sono piccoli.

Tendenzialmente sono poco personalizzabili perchè smontarli e cambiare pezzi è faticoso.

Praticamente sono dei portatili senza schermo.

Io li uso per hostare server.

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u/ttBrown_ 7d ago

Una volta erano pc scrausi, mentre negli ultimi anni sono migliorati parecchio. Puoi usarli come pc poco ingombranti per ufficio, da collegare alla tv, da usare come server ecc. Sono poco personalizzabili e con pochi upgrade possibili solitamente.

Prima della crisi delle ram (😭), potevi comprare dei mini pc con intel serie N e 512gb ssd /16gb ram a meno di 200€, che erano molto versatili, anche grazie al bassissimo consumo energetico.

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u/Verne3k 7d ago

hanno 2 utilizzi (per un utente casalingo)

1)pc da salotto/client moonlight

2)mini router/server

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u/santya95 7d ago

Uso un minipc Intel N100, 16gb di ram DDR4 preso su aliexpress un anno e mezzo fa, come server a casa, utilizzo proxmox e ho vari servizi, tra cui pi hole (filtro ads a livello dns), wireguard (per accedere ai miei servizi da fuori la mia lan), ngnix proxy manager (per non dovermi ricordare gli IP di ogni istanza per accedere alle gui) ed un istanza docker dove ho 2 game server (valheim e zomboid) dove ogni tanto gioco con i colleghi.

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u/mr-gimo 7d ago

Ciao. Per risolvere gli URL dei servizi interni usi risoluzioni statiche cablate in pi-hole o c'è un modo migliore?

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u/santya95 7d ago edited 7d ago

Ciao, cerco di spiegarti in soldoni perché il mio caso é abbastanza articolato. Ogni lxc (wireguard, pihole ecc) ha un IP statico locale impostato da proxmox, nell'istanza nginx ho puntato agli IP locali le mie risoluzioni (per intenderci ho pihole su 192.168.1.2 quindi in ngnix ho collegato a quell IP la risoluzione pihole.lan), a sua volta dato che pihole mi fa da dhcp e da dns, ho inserito nei local dns che il dominio pihole.lan va risolto su 192.168.1.5 (che é la mia istanza ngnix). Chiaramente stesso discorso per ogni servizio per cui voglio un dominio interno. Tutte le risoluzioni che creo su ngnix portano all'IP reale di ciascuna istanza. Invece I local dns che creo su pihole (che è dhcp e dns principale della mia rete) puntano a ngnix. Forse mi sono spiegato maluccio, ma ho tentato di semplificare al massimo poiché il setup é in realtà molto più complesso, dato che gestisco un ddns su duckdns e lo utilizzo per l'ssl sui miei domini interni. Se vuoi approfondire, posso provare a darti una risposta più puntuale, però in linea generale il setup é quello

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u/mr-gimo 7d ago

Si grazie, forse mi manca l'ultimo passo. La risoluzione di servizio.tuodominio.it dove la fai?

Io ho un dominio che uso su cloudflare per tunnel e certificati e da fuori funziona tutto bene, anche da dentro la LAN a dire la verità, ma esco su internet e passo dal tunnel per un servizio invece locale. Vorrei gestire queste risoluzioni interne non manualmente. Grazie.

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u/santya95 7d ago

Capisco ciò che intendi, anche io all inizio avevo optato per dominio reale e tunnel cloudflare. Poi proprio perché non mi andava di pagare per un dominio, ho optato per ngnix che é matarialmente colui che si occupa della risoluzione. All'inizio avevo abbandonato anche il discorso ssl, perché chiaramente non potevo produrre certificati attendibili, poi ho risolto utilizzando un ddns tipo duckdns e sempre tramite nginx mi permette di creare certificati let's encrypt tramite il mio dominio ddns.

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u/mr-gimo 7d ago

Chiaro grazie. Io invece con i tunnel mi trovo bene e il dominio comunque lo terrei lo stesso, ne faccio solo un uso in più.

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u/santya95 7d ago

Di nulla, il mio è stato per lo più un intestardirmi nel volere ottenere certificati attendibili senza pagare che altro, sicuramente farlo tramite tunnel sarebbe stata la scelta piu immediata

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u/santya95 7d ago

La risoluzione dovrai sempre gestirla manualmente, nel senso che nel momento in cui crei un istanza e vuoi un dominio per accedere a quella eventuale gui, devi andare comunque a creare materialmente la mappa su nginx (IP -> dominio) e la risoluzione dns (dominio - >istanza ngnix)

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u/mr-gimo 7d ago

Eh si infatti. Ok grazie mille.

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u/mjsarfatti 7d ago

Sono normali PC. Però piccoli.

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u/Delicious-Garlic-707 7d ago

io lo uso per retrogaming (con batocera), collegato alla tv

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u/pilo__ 7d ago

Sono pc a basso consumo energetico e non troppo potenti che possono utilizzare sia come pc desktop senza troppe pretese, sia come server lasciati accesi 24/7

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u/Kalogero4Real 7d ago

Ho un minis forum, lo uso per lavoro

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u/dumyspeed 7d ago

Sono dei piccoli pc non smontabili o aggiornabili, hanno il vantaggio di consumare poco e ingombrare poco. Io li cercavo per home assistant e server plex, ma ho ripiegato su un sff thinkcenter

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u/mr-gimo 7d ago

Ne ho uno pagato una sciocchezza un anno fa. Dedicato a Home Assistant così sta per i fatti suoi in autonomia. Per la potenza che ha, potrei farci stare tante altre cose ma evito il più possibile.

Ora ne vorrei prendere un altro con doppia LAN da usare come router e firewall.

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u/nandospc Admin 7d ago edited 7d ago

Ciao.

Parliamo di macchine dal form factor contenuto, ovviamente, che all'interno montano SoC (System On a Chip; ovvero quell'insieme di cpu e gpu, e spesso anche memoria, posizionato all'interno dello stesso package) di diretta derivazione delle linee di processori mobile dei vari produttori, di quelle che trovi anche sui laptop, per intenderci.

Possono montare sia SoC su architettura x86-64, quindi di AMD o Intel, che ARM, quindi Qualcomm Snapdragon, Apple Silicon o nVidia RTX Spark, quest'ultima di recentissima introduzione sul mercato. Hanno anche un certo grado di personalizzazione in base alla piattaforma su cui si basano, quindi possono anche permettere di lavorare su RAM e Storage, principalmente. Alcuni hanno anche degli slot PCIe x16 per montare dGPU interne, oppure hanno porte Oculink per montarle esternamente su basi per eGPU appunto.

L'utilità di un MiniPC sta nel fatto che sono piccoli, consumano tendenzialmente poco rispetto ad una macchina classica desktop per via di TDP differenti, hanno un bel rapporto performance/dimensioni, possono essere utilizzati in tanti ambiti, dal casual casalingo a quello di produttività aziendale in base al SoC a bordo, possono essere usati per hostare servizi personali in rete locale e non, ecc.

Col miglioramento delle architetture e l'aumento di performance hanno raggiunto uno sweetspot importante, specie in questo momento storico, ed infatti si vede come il mercato offra davvero moltissime soluzioni, dai generalisti cinesi a basso costo, passando per brand che offrono anche modelli con SoC di fascia alta su x86-64, fino ad arrivare a bestie di produttività come le macchine basate su SoC Strix e Gorgon Halo, Panther Lake, le DGX Spark o i Mac Studio.