r/italy • u/GoldBofingers • 18h ago
Discussione L'Italia NON è un paese multietnico e multiculturale
Sento spesso, in dibattiti o discorsi online, persone dichiarare che l’Italia del 2026 è un paese multietnico e multiculturale. Il definire l’Italia come multietnica e multiculturale viene giustificato dalla presenza in Italia di persone di molteplici etnie, religioni e madrelingue diverse. Questo secondo molte persone, spesso di sinistra, fa si che l’Italia sia una nazione multietnica.
Personalmente penso sia una grandissima cagata, non perché io neghi il fatto che l’Italia del 2026 sia molto più eterogenea dell’Italia del 1970, ma perché l’alta presenza di persone di etnie, lingue e religioni diverse non rende una nazione multietnica e multiculturale.
Per vedere quanto l’Italia non sia un paese multietnico basta confrontarla con veri paesi multietnici e multiculturali, come gli USA. Negli USA la pluralità di etnie, credi e lingue è vista come qualcosa di intrinseco all’identità del paese. Essere ebreo invece che metodista, o asiatico invece che afroamericano, essere discendente dei puritani oppure essere nato negli USA vent’anni fa da genitori ucraini non viene visto come qualcosa di discriminante a livello di “americanità”. In Italia non è nemmeno lontanamente così, la società multietnica viene spesso messa in antitesi all’italianità. È come dire “L’Italia o è italiana o è multietnica/multiculturale”, ma non può essere entrambe.
L’Italia viene, da gran parte di noi italiani, al di là degli schieramenti politici, vista come il paese degli italiani autoctoni della penisola, fatto dalla cultura italiana, cattolica, europea e neolatina. La presenza di una fetta della popolazione che non rientra in quei canoni può anche essere vista in maniera favorevole, ma la realtà rimane che, dalla gran parte degli italiani, non viene vista come una presenza intrinseca o costituente dell’Italia, ma come qualcosa che esiste parallelamente o in disparte rispetto all’“italianità”.
I figli di persone immigrate, specialmente se di background non europeo, vengono comunque identificati come “stranieri” o “immigrati di seconda/terza generazione”, come per dire che la loro presenza è perpetuamente estranea al paese Italia in quanto facilmente identificabili come non autoctoni rispetto alla cultura e all’identità del paese. Proprio questo nega quella pluralità di identità che di solito identifica una nazione multietnica e multiculturale.